mariagrazia's profileA volte basta un attimo ...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    April 26

    A Maria

    Cantate e pregate con noi

    piccole rondini del cielo

    e danzate e cantate con noi

    un cantico nuovo

    un canto sincero

    Una luce risplende nel mondo

    e una donna vestita di sole

    sopra il capo un velo di rose

    su nubi dorate lei appare

    e con voce soave

    ci invita alla pace

    Cantate e pregate con noi

    fiumi mari e monti

    e danzate e cantate con noi

    sorgenti e ruscelli

    gigli dei campi

    Una stella illumina il mondo

    é una donna venuta dal cielo

    é la perla del paradiso

    e t' innamori nel vedere il suo viso

    e con voce soave

    ci invita alla pace

    Cantate e pregate con noi

    giovani di tutta la terra

    e danzate e cantate con noi

    per le vie del mondo

    la buona novella

    Una luce irradia il mondo

    è la madre di nostro Signore

    é regina di pace e di amore

    e ci invita a pregare con il cuore

    e con voce soave

    ci dona la pace .

      

    March 12

    La bambolina

    una bambola in un angolo sola richiamava le attenzioni di una bimba grande e bella le braccia accoglienti sembrava allungare come una mamma verso il visetto ma una grossa mano allontanava la bimba caramelle e ricchi doni di Natale arricchivano vetrine e case ma la sua casa non aveva doni se non per la figlia del cuore  alei il padere comprava bei doni..la parola papà era un'offesa una nascita dal sangue unto del frutto di un altro amore che pagava lacrime di sale per essere sorta da una stilla clandestina.Dolce bambolina pagasti l'ipocrisia ancor bambina segno sei dell'immenso dolore che quello degli uomini non è che falso amore.
    February 03

    A voi la parola-intercettazioni telefoniche

     
    January 31

    UN AIUTO NON FA MAI MALE

    Quasi sempre i blog affrontano temi futili che vengono presto dimenticati oppure nella migliore delle ipotesi temi complessi che pur ci riguardano ma una volta affrontati entrano nuovamente a far parte  del dimenticatoio per poi essere riaffrontati in determinate occasioni vedi la pace,la fame,la religuone, l'identità culturale, la politica ecc....ma subito dopo averne discusso ci sembra che l'argomento non ci riguardi già più....in realtà credo che prima di parlare a gran voce su temi generici che pur ci riguardano dovremmo scrutare bene dentro noi stesssi e chiarire ciò che riguarda la nostra persona e i nostri rapporti con gli altri ...questo può essere un toccasana per tutti ....daltronde chi non è mai stato felice di confrontarsi con un amico su un problema  e scoprire che ci può sempre essere un'alternativa che ci aiuti a vivere in modo diverso? Io nella mia vita ritengo di aver sempre fatto di testa mia ma mi accorgo che è così solo perchè ho incontrato poche persone disposte ad ascoltarmi, infatti quando qualcuno l'ha voluto fare ho agito comunque secondo la mia volontà ma dopo aver riflettuto più a lungo e con consapevolezza su quello che stavo per fare ...insomma non sono stata avventeta come avrei fatto non ascoltando altri se non me stessa. Personalmente mi è capitato più  che mi venisse chiesto un parere personale che non che fossi io a riceverlo, questo perchè(preferirei non doverlo dire) sono più brava ad aiutare gli altri che non me stessa, nelle mie cose sono troppo coinvolta e ci ragiono poco. Da un pò di tempo a questa parte per una serie di circostanze  un po per egoismo un po per altro questo mio atteggiamento è vento meno...mi accorgo però di aver sbagliato perchè aiutare gli altri aiuta anche me, vedere la vita di un amico o di un conoscente filare meglio mi renderebbe felice come lo ero quando dalle mie labbra veniva fuori qualche buona parola , a qualcuno potrà sembrare stupido ma ci tengo veramente a quello che sto scrivendo perchè si tratta realmente di un mio desiderio ....perciò SE AVETE UN PROBLEMA di qualsiasi genere familiare personale con il vostro ragazzo/a con i vostri amici parenti con persone che conoscete sul posto di lavoro ecc.ci sono qui io  torno come qualche tempo fa il FRANCESCO ALBERONI(per chi non lo sapesse psicologo hihi!)al femminile ...cmq scherzi a parte voglio  bene a tutti e sarò felice di aiutarvi e muta come una tomba su tutto quello che direte ...se non volete che gli altri leggano scrivetemi in chat quando sono in linea ....un bacione e A PRESTO!e se trovassi qualcuno disposto ad scoltare me tanto meglio......A pRESTO

    December 27

    ZELIG enrico brignano -i matrimoni del sud

     
    December 24

    BUON NATALE!!!!

    a tutti i miei amici i miei cari e anche a coloro che non conosco!
    December 10

    cocotte

    I.

    Ho rivisto il giardino, il giardinetto
    contiguo, le palme del viale,
    la cancellata rozza dalla quale
    mi protese la mano ed il confetto...


    II.

    "Piccolino, che fai solo soletto?"
    "Sto giocando al Diluvio Universale."

    Accennai gli stromenti, le bizzarre
    cose che modellavo nella sabbia,
    ed ella si chinò come chi abbia       5
    fretta d'un bacio e fretta di ritrarre
    la bocca, e mi baciò di tra le sbarre
    come si bacia un uccellino in gabbia.

    Sempre ch'io viva rivedrò l'incanto
    di quel suo volto tra le sbarre quadre!       10
    La nuca mi serrò con mani ladre;
    ed io stupivo di vedermi accanto
    al viso, quella bocca tanto, tanto
    diversa dalla bocca di mia Madre!

    "Piccolino, ti piaccio che mi guardi?       15
    Sei qui pei bagni? Ed affittate là?"
    "Sì... vedi la mia mamma e il mio Papà?"
    Subito mi lasciò, con negli sguardi
    un vano sogno (ricordai più tardi)
    un vano sogno di maternità...       20

    "Una cocotte!..."
    "Che vuol dire, mammina?"
    "Vuol dire una cattiva signorina:
    non bisogna parlare alla vicina!"
    Co-co-tte... La strana voce parigina       25
    dava alla mia fantasia bambina
    un senso buffo d'ovo e di gallina...

    Pensavo deità favoleggiate:
    i naviganti e l'Isole Felici...
    Co-co-tte... le fate intese a malefici       30
    con cibi e con bevande affatturate...
    Fate saranno, chi sa quali fate,
    e in chi sa quali tenebrosi offici!


    III.

    Un giorno - giorni dopo - mi chiamò
    tra le sbarre fiorite di verbene:
    "O piccolino, non mi vuoi più bene!..."
    "È vero che tu sei una cocotte?"
    Perdutamente rise... E mi baciò       5
    con le pupille di tristezza piene.


    IV.

    Tra le gioie defunte e i disinganni,
    dopo vent'anni, oggi si ravviva
    il tuo sorriso... Dove sei, cattiva
    Signorina? Sei viva? Come inganni
     (meglio per te non essere più viva!)       5
    la discesa terribile degli anni?

    Oimè! Da che non giova il tuo belletto
    e il cosmetico già fa mala prova
    l'ultimo amante disertò l'alcova...
    Uno, sol uno: il piccolo folletto       10
    che donasti d'un bacio e d'un confetto,
    dopo vent'anni, oggi ti ritrova

    in sogno, e t'ama, in sogno, e dice: T'amo!
    Da quel mattino dell'infanzia pura
    forse ho amato te sola, o creatura!       15
    Forse ho amato te sola! E ti richiamo!
    Se leggi questi versi di richiamo
    ritorna a chi t'aspetta, o creatura!

    Vieni! Che importa se non sei più quella
    che mi baciò quattrenne? Oggi t'agogno,       20
    o vestita di tempo! Oggi ho bisogno
    del tuo passato! Ti rifarò bella
    come Carlotta, come Graziella,
    come tutte le donne del mio sogno!

    Il mio sogno è nutrito d'abbandono,       25
    di rimpianto. Non amo che le rose
    che non colsi. Non amo che le cose
    che potevano essere e non sono
    state... Vedo la case, ecco le rose
    del bel giardino di vent'anni or sono!       30

    Oltre le sbarre il tuo giardino intatto
    fra gli eucalipti liguri si spazia...
    Vieni! T'accoglierà l'anima sazia.
    Fa ch'io riveda il tuo volto disfatto;
    ti bacierò; rifiorirà, nell'atto,       35
    sulla tua bocca l'ultima tua grazia.

    Vieni! Sarà come se a me, per mano,
    tu riportassi me stesso d'allora.
    Il bimbo parlerà con la Signora.
    Risorgeremo dal tempo lontano.       40
    Vieni! Sarà come se a te, per mano,
    io riportassi te, giovine ancora.                   
     
    November 17

    Vorrei una persona che mi amasse così........

    Prova d'amore
    Una favola joola
     

     

    C'era una volta un re che aveva una figlia ammirata da tutti per la sua bellezza e bontà.

    Molti venivano a offrirle gioielli, stoffe preziose, noci di kola, sperando d'averla come sposa. Ma la giovane non sapeva decidersi.
    - A chi mi concederai? - chiese a suo padre.
    - Non so - disse il padre - Lascio scegliere a te: sono sicuro che tu, giudiziosa come sei, farai la scelta migliore.
    - Facciamo così - propose la giovane - Tu fai sapere che sono stata morsa da un serpente velenoso e sono morta. I membri della famiglia reale prenderanno il lutto. Suoneranno i tam-tam dei funerali e cominceranno le danze funebri. Vedremo cosa succederà.
    Il re, sorpreso e un po' controvoglia, accettò.

    La triste notizia si diffuse come un fulmine. Nei villaggi fu un gran parlare sottomesso, spari di fucile rintronavano in segno di dolore, mentre le donne anziane, alla porta della stanza mortuaria, sgranavano le loro tristi melopee. Ed ecco arrivare anche i pretendenti della principessa. Si presentarono al re e pretesero la restituzione dei beni donati.
    - Giacché tua figlia è morta, rendimi i miei gioielli, le stoffe preziose, le noci di kola.
    Il re accontentò tutti, nauseato da un simile comportamento. Capì allora quanto sua figlia fosse prudente.

     

    Per ultimo si presentò un giovanotto, povero, come appariva dagli abiti dimessi che indossava.

    Con le lacrime agli occhi egli disse: 

    - O re, ho sentito la dolorosa notizia e non so come rassegnarmi. Porto queste stoffe per colei che tanto amavo segretamente. Non mi ritenevo degno di lei. Desidero che anche nella tomba lei sia sempre la più bella di tutte. Metti accanto a lei anche queste noci di kola perché le diano forza nel grande viaggio.
    Il re fu commosso fino al profondo del cuore. Si presentò alla folla, fece tacere ogni clamore e annunciò a gran voce:
    - Vi do una grande notizia: mia figlia non è morta. Ha voluto mettere alla prova l'amore dei suoi pretendenti. Ora so chi ama davvero e profondamente mia figlia. E' questo giovane! E' povero ma sincero.

    Dopo qualche tempo si celebrarono le nozze con la più bella festa mai vista a memoria d'uomo.
    I vecchi pretendenti non c'erano e non si fecero più vedere.

     

    November 07

    L'Ipocrisia della Gente

    Spesso nella vita ci si trova di fronte a delle situazioni  che  rivelano il vero animo delle persone che ci circondano. Di recente ho avuto modo di rivedere un po delle mie opinioni su alcune persone e sarò pedante e darà anche fastidio che io esprima quello che penso , ma mi sento in dovere di esprimermi a riguardo .....spesso le persone più ipocrite con ciò intendo false , invidiose, pettegole e intriganti si trovano fra quelle che meno ci si aspetta e così per queste persone passerà la commemorazione dei defunti, il Santo Natale e tutte le feste comandate, la Pentecoste , Pasqua e chi più ne ha più ne metta.....senza che il loro cuore sia cambiato , di fuori continueranno ad andare alle processioni , a prendere i sacramenti , ad insinuarsi con falsità in tutto ciò che è Sacro per una questione di parata , a fare auguri o  ad inviare cartoline alle case  e e-mail sugli indirizzi internet piene d'amore per la famiglia, sull'amicizia, sull'amore e una serie di valori nei quali non credono ma che professano per una questione di parata e di comodo. Io non posso ergermi a giudice di nessuno ma neanke posso lavarmi le mani  su quello che vedo e ke sento  perciò a tutte queste persone dico vergognatevi! e pensateci bene prima di  adottare nei miei conronti certi comportamenti perchè io vi conosco uno per uno . Nonostante tutto vi auguro che Dio  Vi protegga  e volga le vostre come le mie azioni al bene . Madre dei Cieli e Nostra aiutaci e sostienici in questo arduo cammino.
     
    November 03

    vIA COL VENTO...quando nn si capisce cosa si prova veramente

    La storia ha inizio in un fresco pomeriggio dell'aprile 1861 a Tara, una piantagione di cotone vicino ad Atlanta, nello stato della Georgia,in cui abita Rossella (Scarlett nell'originale inglese) O'Hara, l'indomita e viziata figlia sedicenne di Gerald O'Hara, un ricco proprietario terriero di origine irlandese. La giovane è seduta sotto il porticato, in compagnia di due spasimanti, i gemelli Stuart e Brent Tarleton. Rossella possiede un fascino così particolare da ammaliare non pochi giovani del luogo. Ma non sono certo i gemelli Tarleton a interessare Rossella, che è segretamente innamorata di Ashley Wilkes. Tra un discorso e l'altro, riguardante soprattutto l'imminente guerra tra gli stati del Sud e quelli del Nord, i gemelli Tarleton fanno un po' di pettegolezzo e comunicano a Rossella che, durante la festa che si sarebbe svolta il giorno seguente alle Dodici Querce (la casa della famiglia Wilkes), Ashley annuncerà il fidanzamento con la cugina Melania Hamilton. La ragazza non può credere alla notizia e, pur senza darlo a vedere, rimane sbalordita e angosciata.
    Durante il ricevimento Rossella decide di dichiarare il suo amore ad Ashley, nel tentativo di conquistarne il cuore e di evitare il fidanzamento con Melania. Si apparta con Ashley in una stanza e, alle sue parole, l'uomo risponde che anch'egli le vuole bene, ma è convinto che loro due siano troppo diversi per essere marito e moglie. Poi l’abbandona, delusa e rattristata. Subito dopo, nella stessa stanza, Rossella conosce Rhett Butler, uno spregiudicato avventuriero, con il quale ha un alterco. Poche settimane dopo, scoppia la Guerra di Secessione: il matrimonio di Melania e Ashley viene anticipato, in modo che l’uomo possa partire per il fronte. Rossella, per ripicca, il giorno prima si sposa con Charles Hamilton, fratello di Melania, anche lui in partenza per la guerra.
    Charles raggiunge la Carolina del Sud e muore durante i primi scontri coi nordisti. Nel frattempo Rossella dà alla luce un bambino, che viene chiamato Wade Hampton Hamilton , per proteggerlo dalla violenza della guerra, la giovane donna abbandona Tara e va a stabilirsi ad Atlanta assieme alla cognata Melania la quale, ignorando la gelosia di Rossella, nutre un incondizionato affetto verso di lei.
    Ad Atlanta, la capricciosa Rossella rifiuta di assumere i composti atteggiamenti di una vedova, e addirittura dà scandalo ballando in coppia con Rhett ad un ballo di beneficenza.
    Dopo alcuni successi iniziali, le sorti della guerra pendono a favore dei nordisti e i confederati sono costretti a ripiegare, passando anche da Atlanta, che viene messa sotto assedio con pesanti cannoneggiamenti. Sotto l'incedere delle bombe, Rossella aiuta Melania a partorire il figlio di Ashley. Quando i nordisti entrano ad Atlanta e la mettono a ferro e fuoco, è Rhett Butler a caricare su un carro Rossella, suo figlio e Melania, che era andata ad abitare con loro, e a portarli via per raggiungere Tara.
    Ritornata a Tara, Rossella trova povertà e desolazione: la proprietà è in pessime condizioni, non c'è nulla da mangiare, la madre di Rossella è morta ed il padre è impazzito dal dolore. Rossella prende le redini della situazione, riesce a ridare dignità alla sua terra e giura a se stessa che non sarà mai più povera, e che mai più soffrirà la fame.
    L'arrivo dell'estate del 1865 porta finalmente la pace, con la sconfitta del Sud e la vittoria del Nord. Ashley fa ritorno a casa, accanto a Melania e a suo figlio, e Rossella è sempre più innamorata di lui. Nel tentativo di superare le difficoltà economiche in cui versa la sua famiglia, Rossella arriva a chiedere un prestito in denaro a Rhett, fingendo di esserne innamorata e di desiderare una relazione con lui; Rhett, però, intuisce il vero scopo della sua dichiarazione e rifiuta di concederle il denaro.
    Cercando nuove strade per superare la difficile situazione, Rossella combina un matrimonio d'interesse con Frank Kennedy, fidanzato di una delle sue sorelle. Lei non lo ama, ma egli è proprietario di una piccola segheria, e la donna, per arricchirsi, intraprende un'attività di imprenditrice nel settore del commercio del legname. Nel mentre, la sua amicizia con Rhett si approfondisce, e lei si rende conto di quanto solo lui sia in grado di comprenderla e di accettarla con tutti i suoi difetti.
    Rossella rimane vedova per la seconda volta quando Frank è ucciso durante un regolamento di conti. Benché ancora innamorata di Ashley, accetta di sposare il milionario Rhett Butler. Il cinismo di entrambi e la ricchezza della vita sembra far funzionare il matrimonio, allietato dalla nascita di una bambina, Diletta (Bonnie Blue nll'originale inglese). Il testardo desiderio di poter ancora conquistare Ashley fa entrare in crisi la sua relazione con Rhett, e il dramma raggiunge il culmine con la morte di Diletta, per una caduta da cavallo.
    Rhett, che aveva sempre visto nella figlia Rossella tornata bambina, e che l'aveva adorata e viziata, cade in depressione.
    Dopo la morte di Melania, Rossella potrebbe coronare il suo sogno d'amore con Ashley, ma improvvisamente comprende quanto questi fosse solo un capriccio e che è Rhett, in realtà, l'unica persona di cui le importi.
    Rossella dichiara il suo amore al marito e lo implora di rimanere accanto a lei, ma l'uomo sceglie di andarsene.
    Rimasta sola, Rossella si convince che non tutto è perduto e che riuscirà ad andare avanti e a riconquistare Rhett. Perchè, dopotutto, "Domani è un altro giorno".

     UN FILM CHE HO SEMPRE AMATO PERCHè RAPPRESENTA L'INCAPACITà DI COMPRENDERE I PROPRI SENTIMENTI .....UNA COSA CHE NELLA VITA CAPITA SPESSO...VOI CHE NE PENSATE?
    October 26

    .....................


    Sapessi quanta musica che c’è
    Dentro questa voglia che mi soffoca
    Ma con indifferenza mi allontano un po’ da te
    Scemo si ma non ruffiano
    Sapessi com’è bello stare qua
    Visto dalla logica di chi non può
    Già tenere le distanze dalla tua sincerità
    Dalle tue vittorie e dai tuoi guai
    Perché voglio liberarmi
    Dall’idea che non mi vuoi
    E mi tuffo nell’immenso
    Della mia banalità
    E va bene anche se ho perso
    E chi ha vinto non si sa
    E ora strappo le radici
    Di un’assurda gelosia
    Perché è chiaro che mi piaci
    Maledetta amica mia
    Che non ti accorgi di me… di me…
    Sapessi come suda la città
    (E fra mezz’ora è lunedì)
    Si spoglia e si riveste di abitudini
    Ma dentro a questo equivoco la tua fragilità
    E’ una doccia fredda su di noi
    E la solita bugia
    Aggredisce ancora gli occhi miei
    Che non vedono attraverso
    Questa nuvola che va
    Dietro ai soldi e dietro al sesso
    Come la pubblicità
    E risalgo le pendici
    Di ogni nostra geometria
    Perché è chiaro che mi piaci
    Maledetta amica…
    Che mi porti al limite
    E mi fai spendere
    Ma inutilmente
    Tutta la vita così
    Che mi fai promettere
    Quello che non ti hanno dato mai.. ma si!
    Prima o poi è così che mi fai…
    E ora accendi quelle luci
    Metti in moto e andiamo via
    Nonostante che mi piaci
    Maledetta amica mia
    Che non ti accorgi di me, di me
    Sapessi quanto amore amore c’è
    In quest’amicizia che mi soffoca.
     
    October 19

    Non c'è più rispetto

    Dedicato a chi manca di rispetto in qualsiasi modo
    comportandosi in modo maleducato
    entrando nel privato altrui
    pensando di potersi valorizzare parlando male degli altri
    giudicando gli altri senza conoscerli
    per il solo gusto della provocazione
    o che non si risparmiano di dileggiare perchè invidiosi o frustrati dalla propria situazione
    oggi di questa gente è pieno il mondo ed è per4 questo ke dedico  loro questa canzone  giacchè a quanto pare sono tutti fieri del loro andazzo .... 
     
     
     
    October 13

    La vita è un dono -Renato Zero

    La Vita E' Un Dono

    Nessuno viene al mondo per sua scelta, non è questione di buona volontà
    Non per meriti si nasce e non per colpa, non è un peccato che poi si sconterà
    Combatte ognuno come ne è capace
    Chi cerca nel suo cuore non si sbaglia
    Hai voglia a dire che si vuole pace, noi stessi siamo il campo di battaglia
    La vita è un dono legato a un respiro
    Dovrebbe ringraziare chi si sente vivo
    Ogni emozione che ancora ci sorprende, l'amore sempre diverso che la ragione non comprende
    Il bene che colpisce come il male, persino quello che fa più soffrire
    E' un dono che si deve accettare, condividere poi restituire
    Tutto ciò che vale veramente che toglie il sonno e dà felicità
    Si impara presto che non costa niente, non si può vendere né mai si comprerà
    E se faremo un giorno l'inventario sapremo che per noi non c'è mai fine
    Siamo l' immenso ma pure il suo contrario, il vizio assurdo e l'ideale più sublime
    La vita è un dono legato a un respiro
    Dovrebbe ringraziare chi si sente vivo
    Ogni emozione, ogni cosa è grazia, l'amore sempre diverso che in tutto l'universo spazia
    e dopo un viaggio che sembra senza senso arriva fino a noi
    L' amore che anche questa sera, dopo una vita intera, è con me, credimi, è con me.



     
    October 10

    amore per te

    Tutto e' pensare a te
    e cosi' ti penso
    la mia carne l'anima
    fanno il cuore denso
    tu sei
    tu sei lo so
    cosi' vicina
    tu sei
    tu sei lo so
    Io vorrei raggiungerti
    in trasparenza
    tutto e' vedere te
    con i vestiti e senza
    tu sei
    tu sei lo so
    la mia rovina
    tu sei
    tu sei lo so
    e amore per te
    come il sole sale
    poi va giu'
    so che tutto il bene mio
    dentro le tue braccia
    va a finire
    fai do do do do
    io passerei tra le tue dita
    ci passerei
    tutta la vita
    voglio ritrovarti qui
    nei miei risvegli
    l'aria dei capelli tuoi
    respirare voglio
    tu sei
    tu sei lo so
    mai come prima
    tu sei
    tu sei lo so
    e amore per te
    come il sole sale
    poi va giu'
    e' cosi' vicino il blu
    mare cosi' bello non c'e'
    quando sorridi
    fai do do do do
    canta cosi'
    nella mia vita
    fermati qui
    nella mia vita
    e amore per te
    come il sole sale
    poi va giù
    so che tutto il bene mio
    dentro le tue braccia
    va a finire
    fai do do do do
    io passerei tra le tue dita
    ci passerei
    tutta la vita

    September 29

    Per favore lasciatemi vivere in pace

    Forse usare il blog come un diario nn sarà molto saggio una cosa è certa e cioè ke nella vita non ci sno mai certezze ...me ne rendo conto perchè ho passato tanti anni a pensare di poter seguire una mia strada ma forse sbagliavo forse nn sempre i propri sforzi vengono compensati , ho sempre cercato di fare del mio meglio per rispettare gli altri nonostante tutti i miei limiti ma pare che questo mio rispetto nn basti perchè ci sn sempre persone che devono intralciare il mio cammino; si mettono sulla mia strada sempre le persone che desidererei rimanessero al loro posto e più cerco di tenerle lontane più insistono ....all'inizio la cosa può essere tollerabile ma a lungo andare di certo nn fa piacere diventa piuttosto una situazione insopportabile...io nn so più cosa fare per prendere in mano le redini della mia vita nn voglio nulla nn sogno ricchezze  allori o chissà quali trionfi mi sono sempre tenuta lontana dalle ambizioni che oggi si stanno diffondendo  e tutto ciò che ho guadagnato non è mai dipeso da magagne e manovre voglio una vita tranquilla felice e poter stare accanto un giorno ad una persona come me che mi somigli negli interessi quotidiani  e nel cuore  ne più nè meno della mia persona sono stanca di essere perseguitata da persone che nn hanno cn me  niente in comune e credono cn  il loro sporco materialismo  di poter ragguiungere i loro obiettivi ....lo ripeto per chi è duro di comprendonio del mio cuore potrà entrare a far parte solo  la persona che deciderò io stessa , una persona che innanzi tutto mi somigli o per lo meno mi stimi per quella che sono ...lo capirò quando verra il momento e potra avvenire domani come tra qualche anno e se c'è o non c'è  o ci sarà qualcosa dentro di me  che potrebbe portare a questo credo siano faccende mie personali per cui nn sono tenuta  o non sarò a parlarne cn tutti ma solo con ki voglio o cl diretto interessato al momento opportuno. La vita spesso ci riserva sorprese e succede l'inimmaginabile , accetterò anche questo purchè sia da me condiviso e mi possa rende re  felice , spero vivamente che queste non rimangano come al solito parole buttate al vento
     
    September 19

    Da ridere ...sn uguali!!!!

     
    September 10

    cu' mme

     Scinne cu 'mme
    nfonno o mare a truva'
    chillo ca nun tenimmo acca'
    vieni cu mme
    e accumincia a capi'
    comme e' inutile sta' a suffri'
    guarda stu mare
    ca ci infonne e paure
    sta cercanne e ce mbara'
    ah comme se fa'
    a da' turmiento all'anema
    ca vo' vula'
    si tu nun scinne a ffonne
    nun o puo' sape'
    no comme se fa'
    adda piglia' sultanto
    o mare ca ce sta'
    eppoi lassa' stu core
    sulo in miezz a via
    saglie cu 'mme
    e accumincia a canta'
    insieme e note che l'aria da'
    senza guarda'
    tu continua a vula'
    mientre o viento
    ce porta la'
    addo ce stanno
    e parole chiu' belle
    che te pigliano pe mbara'
    ah comme se fa'
    a da' turmiento all'anema
    ca vo' vula'
    si tu nun scinne a ffonne
    nun o puo' sape'
    no comme se fa'
    adda piglia' sultanto
    o mare ca ce sta'
    eppoi lassa' stu core
    sulo in miezz a via
    ah comme se fa'
    a da' turmiento all'anema
    ca vo' vula'
    si tu nun scinne a ffonne
    nun o puo' sape'
    no comme se fa'
    adda piglia' sultanto
    o mare ca ce sta'
    eppoi lassa' stu core
    sulo in miezz a via

    July 28

    Un'estate al mare...e passa la paura a presto amorucci

     
    July 16

    Dimmi cosa fai e ti dirò chi sei...............

    Ti cadono le braccia quando ti accorgi di alcuni atteggiamenti.........oggi indifferenza carpe diem impulsi del momento e campa cavallo che l'erba cresce sn pane quotidiano........ovviamente non parlo a caso le riflessioni nascono da osservazioni non casuali e anke se particolari in un certo qual modo rappresentative dell'andazzo generale. Cosa forte è che quando lo dici tutti sn concordi e spesso gli stessi ke dicono di condividere si rivelano esecutori materiali di quello che hanno criticato....allora fanno agli altri quello che nn vorrebbero che nn si facesse a loro e poi criticano anke....dove andremo a finire? Una volta un ateo mi disse molto schiettamente -Siete una generazione priva di ideali senza midollo e omologata ,ovviamente non mi riferisco a te ma ai tuoi coetanei ! aveva pienamente ragione mi sento aliena rispetto all'informe massa vermisciente che avanza e dilaga e ormai sn sempre meno quelli che ne prendono le distanze si possono contare sulla punta delle dita .........e la cosa più incredibile e che chi fa buone azioni deve nascondere la faccia perchè è retrò demodè nn va di moda invece a testa alta chi deve andare?chi fa tutt'altro che qualcosa di giusto? se anke una persona atea (cioè distante da una dimensione valoriale della vita che nn è una critica da parte mia)arriva ad una tale conclusione vuol dire che le cose fanno realmente schifo e io dico alla maggior parte degli ipocriti vergognatevi!Davanti a me che nn sn nulla potete nascondervi ma nn davanti a Lui che vi legge dentro, abbiate vergogna voi che vi create religione e principi a modo vostro, giustizia e azioni a vostro piacimento....è ovvio che vi faccia comodo ma nn illludetevi o autoconvincetevi di aver ragione perchè avete torto marcio e questo lo sapete bene ............se vi è qualche eccezione cn la e maiuscola  sappia che la sua luce brilla e susciterà l'invidia e la cattiveria atrui ma io riconoscerò questa luce e sarò al suo fianco.
    • Bocca schifa non beve mai vino, ma va alla botte col catino.
    • Certuni si fanno scrupolo di sputare in chiesa, e poi ucciderebbero il prete in sacrestia.
    • Chi altrui consola con dolci parole, ha un bel dir, perché il capo a lui non duole.
    • E l'ipocrita un vile, un empio, un rio, insultator degli uomini e di Dio.
    • E meglio che il mondo ci conosca per un peccatore, che Dio per un ipocrita.
    • Gli ipocriti arano il campo del diavolo con l'aratro del Signore.
    • Gli ipocriti sono peggiori dei corvi, che cavano gli occhi soltanto ai morti, mentre essi accecano i vivi.
    • Gl'ipocriti sono furfanti sotto l'apparenza di santi.
    • Guardati dall'ipocrisia, perché è una cattiva malattia.
    • Il coccodrillo mangia l'uomo e poi lo piange.
    • La pietà, l'ipocrisia, salva il ladro e più la spia.
    • L'ipocrisia è il manto della scelleratezza.
    • L'ipocrisia è la ribalderia in maschera.
    • L'ipocrisia e l'adulazione sono la morte dell'amicizia
    • L'ipocrisia e l'impostura sono le ancelle del diavolo.
    • L'ipocrisia e l'inganno hanno le ali corte
    • L'ipocrisia è un omaggio che il vizio rende alla virtù.
    • L'ipocrita è come la lucciola: splende ma non riscalda.
    • L'ipocrita è fratello del coccodrillo.
    • L'ipocrita fa male il bene, e bene il male.
    • L'ipocrita va all'inferno per la via del paradiso.
    • L'umiltà dell'ipocrita è superbia mascherata.
    • Molti del ricco sono parenti stretti, ma non trovan parenti i poveretti.