mariagrazia's profileA volte basta un attimo ...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    December 27

    ZELIG enrico brignano -i matrimoni del sud

     
    December 24

    BUON NATALE!!!!

    a tutti i miei amici i miei cari e anche a coloro che non conosco!
    December 10

    cocotte

    I.

    Ho rivisto il giardino, il giardinetto
    contiguo, le palme del viale,
    la cancellata rozza dalla quale
    mi protese la mano ed il confetto...


    II.

    "Piccolino, che fai solo soletto?"
    "Sto giocando al Diluvio Universale."

    Accennai gli stromenti, le bizzarre
    cose che modellavo nella sabbia,
    ed ella si chinò come chi abbia       5
    fretta d'un bacio e fretta di ritrarre
    la bocca, e mi baciò di tra le sbarre
    come si bacia un uccellino in gabbia.

    Sempre ch'io viva rivedrò l'incanto
    di quel suo volto tra le sbarre quadre!       10
    La nuca mi serrò con mani ladre;
    ed io stupivo di vedermi accanto
    al viso, quella bocca tanto, tanto
    diversa dalla bocca di mia Madre!

    "Piccolino, ti piaccio che mi guardi?       15
    Sei qui pei bagni? Ed affittate là?"
    "Sì... vedi la mia mamma e il mio Papà?"
    Subito mi lasciò, con negli sguardi
    un vano sogno (ricordai più tardi)
    un vano sogno di maternità...       20

    "Una cocotte!..."
    "Che vuol dire, mammina?"
    "Vuol dire una cattiva signorina:
    non bisogna parlare alla vicina!"
    Co-co-tte... La strana voce parigina       25
    dava alla mia fantasia bambina
    un senso buffo d'ovo e di gallina...

    Pensavo deità favoleggiate:
    i naviganti e l'Isole Felici...
    Co-co-tte... le fate intese a malefici       30
    con cibi e con bevande affatturate...
    Fate saranno, chi sa quali fate,
    e in chi sa quali tenebrosi offici!


    III.

    Un giorno - giorni dopo - mi chiamò
    tra le sbarre fiorite di verbene:
    "O piccolino, non mi vuoi più bene!..."
    "È vero che tu sei una cocotte?"
    Perdutamente rise... E mi baciò       5
    con le pupille di tristezza piene.


    IV.

    Tra le gioie defunte e i disinganni,
    dopo vent'anni, oggi si ravviva
    il tuo sorriso... Dove sei, cattiva
    Signorina? Sei viva? Come inganni
     (meglio per te non essere più viva!)       5
    la discesa terribile degli anni?

    Oimè! Da che non giova il tuo belletto
    e il cosmetico già fa mala prova
    l'ultimo amante disertò l'alcova...
    Uno, sol uno: il piccolo folletto       10
    che donasti d'un bacio e d'un confetto,
    dopo vent'anni, oggi ti ritrova

    in sogno, e t'ama, in sogno, e dice: T'amo!
    Da quel mattino dell'infanzia pura
    forse ho amato te sola, o creatura!       15
    Forse ho amato te sola! E ti richiamo!
    Se leggi questi versi di richiamo
    ritorna a chi t'aspetta, o creatura!

    Vieni! Che importa se non sei più quella
    che mi baciò quattrenne? Oggi t'agogno,       20
    o vestita di tempo! Oggi ho bisogno
    del tuo passato! Ti rifarò bella
    come Carlotta, come Graziella,
    come tutte le donne del mio sogno!

    Il mio sogno è nutrito d'abbandono,       25
    di rimpianto. Non amo che le rose
    che non colsi. Non amo che le cose
    che potevano essere e non sono
    state... Vedo la case, ecco le rose
    del bel giardino di vent'anni or sono!       30

    Oltre le sbarre il tuo giardino intatto
    fra gli eucalipti liguri si spazia...
    Vieni! T'accoglierà l'anima sazia.
    Fa ch'io riveda il tuo volto disfatto;
    ti bacierò; rifiorirà, nell'atto,       35
    sulla tua bocca l'ultima tua grazia.

    Vieni! Sarà come se a me, per mano,
    tu riportassi me stesso d'allora.
    Il bimbo parlerà con la Signora.
    Risorgeremo dal tempo lontano.       40
    Vieni! Sarà come se a te, per mano,
    io riportassi te, giovine ancora.                   
     
    November 17

    Vorrei una persona che mi amasse così........

    Prova d'amore
    Una favola joola
     

     

    C'era una volta un re che aveva una figlia ammirata da tutti per la sua bellezza e bontà.

    Molti venivano a offrirle gioielli, stoffe preziose, noci di kola, sperando d'averla come sposa. Ma la giovane non sapeva decidersi.
    - A chi mi concederai? - chiese a suo padre.
    - Non so - disse il padre - Lascio scegliere a te: sono sicuro che tu, giudiziosa come sei, farai la scelta migliore.
    - Facciamo così - propose la giovane - Tu fai sapere che sono stata morsa da un serpente velenoso e sono morta. I membri della famiglia reale prenderanno il lutto. Suoneranno i tam-tam dei funerali e cominceranno le danze funebri. Vedremo cosa succederà.
    Il re, sorpreso e un po' controvoglia, accettò.

    La triste notizia si diffuse come un fulmine. Nei villaggi fu un gran parlare sottomesso, spari di fucile rintronavano in segno di dolore, mentre le donne anziane, alla porta della stanza mortuaria, sgranavano le loro tristi melopee. Ed ecco arrivare anche i pretendenti della principessa. Si presentarono al re e pretesero la restituzione dei beni donati.
    - Giacché tua figlia è morta, rendimi i miei gioielli, le stoffe preziose, le noci di kola.
    Il re accontentò tutti, nauseato da un simile comportamento. Capì allora quanto sua figlia fosse prudente.

     

    Per ultimo si presentò un giovanotto, povero, come appariva dagli abiti dimessi che indossava.

    Con le lacrime agli occhi egli disse: 

    - O re, ho sentito la dolorosa notizia e non so come rassegnarmi. Porto queste stoffe per colei che tanto amavo segretamente. Non mi ritenevo degno di lei. Desidero che anche nella tomba lei sia sempre la più bella di tutte. Metti accanto a lei anche queste noci di kola perché le diano forza nel grande viaggio.
    Il re fu commosso fino al profondo del cuore. Si presentò alla folla, fece tacere ogni clamore e annunciò a gran voce:
    - Vi do una grande notizia: mia figlia non è morta. Ha voluto mettere alla prova l'amore dei suoi pretendenti. Ora so chi ama davvero e profondamente mia figlia. E' questo giovane! E' povero ma sincero.

    Dopo qualche tempo si celebrarono le nozze con la più bella festa mai vista a memoria d'uomo.
    I vecchi pretendenti non c'erano e non si fecero più vedere.

     

    November 07

    L'Ipocrisia della Gente

    Spesso nella vita ci si trova di fronte a delle situazioni  che  rivelano il vero animo delle persone che ci circondano. Di recente ho avuto modo di rivedere un po delle mie opinioni su alcune persone e sarò pedante e darà anche fastidio che io esprima quello che penso , ma mi sento in dovere di esprimermi a riguardo .....spesso le persone più ipocrite con ciò intendo false , invidiose, pettegole e intriganti si trovano fra quelle che meno ci si aspetta e così per queste persone passerà la commemorazione dei defunti, il Santo Natale e tutte le feste comandate, la Pentecoste , Pasqua e chi più ne ha più ne metta.....senza che il loro cuore sia cambiato , di fuori continueranno ad andare alle processioni , a prendere i sacramenti , ad insinuarsi con falsità in tutto ciò che è Sacro per una questione di parata , a fare auguri o  ad inviare cartoline alle case  e e-mail sugli indirizzi internet piene d'amore per la famiglia, sull'amicizia, sull'amore e una serie di valori nei quali non credono ma che professano per una questione di parata e di comodo. Io non posso ergermi a giudice di nessuno ma neanke posso lavarmi le mani  su quello che vedo e ke sento  perciò a tutte queste persone dico vergognatevi! e pensateci bene prima di  adottare nei miei conronti certi comportamenti perchè io vi conosco uno per uno . Nonostante tutto vi auguro che Dio  Vi protegga  e volga le vostre come le mie azioni al bene . Madre dei Cieli e Nostra aiutaci e sostienici in questo arduo cammino.
     
    November 03

    vIA COL VENTO...quando nn si capisce cosa si prova veramente

    La storia ha inizio in un fresco pomeriggio dell'aprile 1861 a Tara, una piantagione di cotone vicino ad Atlanta, nello stato della Georgia,in cui abita Rossella (Scarlett nell'originale inglese) O'Hara, l'indomita e viziata figlia sedicenne di Gerald O'Hara, un ricco proprietario terriero di origine irlandese. La giovane è seduta sotto il porticato, in compagnia di due spasimanti, i gemelli Stuart e Brent Tarleton. Rossella possiede un fascino così particolare da ammaliare non pochi giovani del luogo. Ma non sono certo i gemelli Tarleton a interessare Rossella, che è segretamente innamorata di Ashley Wilkes. Tra un discorso e l'altro, riguardante soprattutto l'imminente guerra tra gli stati del Sud e quelli del Nord, i gemelli Tarleton fanno un po' di pettegolezzo e comunicano a Rossella che, durante la festa che si sarebbe svolta il giorno seguente alle Dodici Querce (la casa della famiglia Wilkes), Ashley annuncerà il fidanzamento con la cugina Melania Hamilton. La ragazza non può credere alla notizia e, pur senza darlo a vedere, rimane sbalordita e angosciata.
    Durante il ricevimento Rossella decide di dichiarare il suo amore ad Ashley, nel tentativo di conquistarne il cuore e di evitare il fidanzamento con Melania. Si apparta con Ashley in una stanza e, alle sue parole, l'uomo risponde che anch'egli le vuole bene, ma è convinto che loro due siano troppo diversi per essere marito e moglie. Poi l’abbandona, delusa e rattristata. Subito dopo, nella stessa stanza, Rossella conosce Rhett Butler, uno spregiudicato avventuriero, con il quale ha un alterco. Poche settimane dopo, scoppia la Guerra di Secessione: il matrimonio di Melania e Ashley viene anticipato, in modo che l’uomo possa partire per il fronte. Rossella, per ripicca, il giorno prima si sposa con Charles Hamilton, fratello di Melania, anche lui in partenza per la guerra.
    Charles raggiunge la Carolina del Sud e muore durante i primi scontri coi nordisti. Nel frattempo Rossella dà alla luce un bambino, che viene chiamato Wade Hampton Hamilton , per proteggerlo dalla violenza della guerra, la giovane donna abbandona Tara e va a stabilirsi ad Atlanta assieme alla cognata Melania la quale, ignorando la gelosia di Rossella, nutre un incondizionato affetto verso di lei.
    Ad Atlanta, la capricciosa Rossella rifiuta di assumere i composti atteggiamenti di una vedova, e addirittura dà scandalo ballando in coppia con Rhett ad un ballo di beneficenza.
    Dopo alcuni successi iniziali, le sorti della guerra pendono a favore dei nordisti e i confederati sono costretti a ripiegare, passando anche da Atlanta, che viene messa sotto assedio con pesanti cannoneggiamenti. Sotto l'incedere delle bombe, Rossella aiuta Melania a partorire il figlio di Ashley. Quando i nordisti entrano ad Atlanta e la mettono a ferro e fuoco, è Rhett Butler a caricare su un carro Rossella, suo figlio e Melania, che era andata ad abitare con loro, e a portarli via per raggiungere Tara.
    Ritornata a Tara, Rossella trova povertà e desolazione: la proprietà è in pessime condizioni, non c'è nulla da mangiare, la madre di Rossella è morta ed il padre è impazzito dal dolore. Rossella prende le redini della situazione, riesce a ridare dignità alla sua terra e giura a se stessa che non sarà mai più povera, e che mai più soffrirà la fame.
    L'arrivo dell'estate del 1865 porta finalmente la pace, con la sconfitta del Sud e la vittoria del Nord. Ashley fa ritorno a casa, accanto a Melania e a suo figlio, e Rossella è sempre più innamorata di lui. Nel tentativo di superare le difficoltà economiche in cui versa la sua famiglia, Rossella arriva a chiedere un prestito in denaro a Rhett, fingendo di esserne innamorata e di desiderare una relazione con lui; Rhett, però, intuisce il vero scopo della sua dichiarazione e rifiuta di concederle il denaro.
    Cercando nuove strade per superare la difficile situazione, Rossella combina un matrimonio d'interesse con Frank Kennedy, fidanzato di una delle sue sorelle. Lei non lo ama, ma egli è proprietario di una piccola segheria, e la donna, per arricchirsi, intraprende un'attività di imprenditrice nel settore del commercio del legname. Nel mentre, la sua amicizia con Rhett si approfondisce, e lei si rende conto di quanto solo lui sia in grado di comprenderla e di accettarla con tutti i suoi difetti.
    Rossella rimane vedova per la seconda volta quando Frank è ucciso durante un regolamento di conti. Benché ancora innamorata di Ashley, accetta di sposare il milionario Rhett Butler. Il cinismo di entrambi e la ricchezza della vita sembra far funzionare il matrimonio, allietato dalla nascita di una bambina, Diletta (Bonnie Blue nll'originale inglese). Il testardo desiderio di poter ancora conquistare Ashley fa entrare in crisi la sua relazione con Rhett, e il dramma raggiunge il culmine con la morte di Diletta, per una caduta da cavallo.
    Rhett, che aveva sempre visto nella figlia Rossella tornata bambina, e che l'aveva adorata e viziata, cade in depressione.
    Dopo la morte di Melania, Rossella potrebbe coronare il suo sogno d'amore con Ashley, ma improvvisamente comprende quanto questi fosse solo un capriccio e che è Rhett, in realtà, l'unica persona di cui le importi.
    Rossella dichiara il suo amore al marito e lo implora di rimanere accanto a lei, ma l'uomo sceglie di andarsene.
    Rimasta sola, Rossella si convince che non tutto è perduto e che riuscirà ad andare avanti e a riconquistare Rhett. Perchè, dopotutto, "Domani è un altro giorno".

     UN FILM CHE HO SEMPRE AMATO PERCHè RAPPRESENTA L'INCAPACITà DI COMPRENDERE I PROPRI SENTIMENTI .....UNA COSA CHE NELLA VITA CAPITA SPESSO...VOI CHE NE PENSATE?
    October 26

    .....................


    Sapessi quanta musica che c’è
    Dentro questa voglia che mi soffoca
    Ma con indifferenza mi allontano un po’ da te
    Scemo si ma non ruffiano
    Sapessi com’è bello stare qua
    Visto dalla logica di chi non può
    Già tenere le distanze dalla tua sincerità
    Dalle tue vittorie e dai tuoi guai
    Perché voglio liberarmi
    Dall’idea che non mi vuoi
    E mi tuffo nell’immenso
    Della mia banalità
    E va bene anche se ho perso
    E chi ha vinto non si sa
    E ora strappo le radici
    Di un’assurda gelosia
    Perché è chiaro che mi piaci
    Maledetta amica mia
    Che non ti accorgi di me… di me…
    Sapessi come suda la città
    (E fra mezz’ora è lunedì)
    Si spoglia e si riveste di abitudini
    Ma dentro a questo equivoco la tua fragilità
    E’ una doccia fredda su di noi
    E la solita bugia
    Aggredisce ancora gli occhi miei
    Che non vedono attraverso
    Questa nuvola che va
    Dietro ai soldi e dietro al sesso
    Come la pubblicità
    E risalgo le pendici
    Di ogni nostra geometria
    Perché è chiaro che mi piaci
    Maledetta amica…
    Che mi porti al limite
    E mi fai spendere
    Ma inutilmente
    Tutta la vita così
    Che mi fai promettere
    Quello che non ti hanno dato mai.. ma si!
    Prima o poi è così che mi fai…
    E ora accendi quelle luci
    Metti in moto e andiamo via
    Nonostante che mi piaci
    Maledetta amica mia
    Che non ti accorgi di me, di me
    Sapessi quanto amore amore c’è
    In quest’amicizia che mi soffoca.
     
    October 19

    Non c'è più rispetto

    Dedicato a chi manca di rispetto in qualsiasi modo
    comportandosi in modo maleducato
    entrando nel privato altrui
    pensando di potersi valorizzare parlando male degli altri
    giudicando gli altri senza conoscerli
    per il solo gusto della provocazione
    o che non si risparmiano di dileggiare perchè invidiosi o frustrati dalla propria situazione
    oggi di questa gente è pieno il mondo ed è per4 questo ke dedico  loro questa canzone  giacchè a quanto pare sono tutti fieri del loro andazzo .... 
     
     
     
    October 13

    La vita è un dono -Renato Zero

    La Vita E' Un Dono

    Nessuno viene al mondo per sua scelta, non è questione di buona volontà
    Non per meriti si nasce e non per colpa, non è un peccato che poi si sconterà
    Combatte ognuno come ne è capace
    Chi cerca nel suo cuore non si sbaglia
    Hai voglia a dire che si vuole pace, noi stessi siamo il campo di battaglia
    La vita è un dono legato a un respiro
    Dovrebbe ringraziare chi si sente vivo
    Ogni emozione che ancora ci sorprende, l'amore sempre diverso che la ragione non comprende
    Il bene che colpisce come il male, persino quello che fa più soffrire
    E' un dono che si deve accettare, condividere poi restituire
    Tutto ciò che vale veramente che toglie il sonno e dà felicità
    Si impara presto che non costa niente, non si può vendere né mai si comprerà
    E se faremo un giorno l'inventario sapremo che per noi non c'è mai fine
    Siamo l' immenso ma pure il suo contrario, il vizio assurdo e l'ideale più sublime
    La vita è un dono legato a un respiro
    Dovrebbe ringraziare chi si sente vivo
    Ogni emozione, ogni cosa è grazia, l'amore sempre diverso che in tutto l'universo spazia
    e dopo un viaggio che sembra senza senso arriva fino a noi
    L' amore che anche questa sera, dopo una vita intera, è con me, credimi, è con me.



     
    October 10

    amore per te

    Tutto e' pensare a te
    e cosi' ti penso
    la mia carne l'anima
    fanno il cuore denso
    tu sei
    tu sei lo so
    cosi' vicina
    tu sei
    tu sei lo so
    Io vorrei raggiungerti
    in trasparenza
    tutto e' vedere te
    con i vestiti e senza
    tu sei
    tu sei lo so
    la mia rovina
    tu sei
    tu sei lo so
    e amore per te
    come il sole sale
    poi va giu'
    so che tutto il bene mio
    dentro le tue braccia
    va a finire
    fai do do do do
    io passerei tra le tue dita
    ci passerei
    tutta la vita
    voglio ritrovarti qui
    nei miei risvegli
    l'aria dei capelli tuoi
    respirare voglio
    tu sei
    tu sei lo so
    mai come prima
    tu sei
    tu sei lo so
    e amore per te
    come il sole sale
    poi va giu'
    e' cosi' vicino il blu
    mare cosi' bello non c'e'
    quando sorridi
    fai do do do do
    canta cosi'
    nella mia vita
    fermati qui
    nella mia vita
    e amore per te
    come il sole sale
    poi va giù
    so che tutto il bene mio
    dentro le tue braccia
    va a finire
    fai do do do do
    io passerei tra le tue dita
    ci passerei
    tutta la vita

    September 29

    Per favore lasciatemi vivere in pace

    Forse usare il blog come un diario nn sarà molto saggio una cosa è certa e cioè ke nella vita non ci sno mai certezze ...me ne rendo conto perchè ho passato tanti anni a pensare di poter seguire una mia strada ma forse sbagliavo forse nn sempre i propri sforzi vengono compensati , ho sempre cercato di fare del mio meglio per rispettare gli altri nonostante tutti i miei limiti ma pare che questo mio rispetto nn basti perchè ci sn sempre persone che devono intralciare il mio cammino; si mettono sulla mia strada sempre le persone che desidererei rimanessero al loro posto e più cerco di tenerle lontane più insistono ....all'inizio la cosa può essere tollerabile ma a lungo andare di certo nn fa piacere diventa piuttosto una situazione insopportabile...io nn so più cosa fare per prendere in mano le redini della mia vita nn voglio nulla nn sogno ricchezze  allori o chissà quali trionfi mi sono sempre tenuta lontana dalle ambizioni che oggi si stanno diffondendo  e tutto ciò che ho guadagnato non è mai dipeso da magagne e manovre voglio una vita tranquilla felice e poter stare accanto un giorno ad una persona come me che mi somigli negli interessi quotidiani  e nel cuore  ne più nè meno della mia persona sono stanca di essere perseguitata da persone che nn hanno cn me  niente in comune e credono cn  il loro sporco materialismo  di poter ragguiungere i loro obiettivi ....lo ripeto per chi è duro di comprendonio del mio cuore potrà entrare a far parte solo  la persona che deciderò io stessa , una persona che innanzi tutto mi somigli o per lo meno mi stimi per quella che sono ...lo capirò quando verra il momento e potra avvenire domani come tra qualche anno e se c'è o non c'è  o ci sarà qualcosa dentro di me  che potrebbe portare a questo credo siano faccende mie personali per cui nn sono tenuta  o non sarò a parlarne cn tutti ma solo con ki voglio o cl diretto interessato al momento opportuno. La vita spesso ci riserva sorprese e succede l'inimmaginabile , accetterò anche questo purchè sia da me condiviso e mi possa rende re  felice , spero vivamente che queste non rimangano come al solito parole buttate al vento
     
    September 19

    Da ridere ...sn uguali!!!!

     
    September 10

    cu' mme

     Scinne cu 'mme
    nfonno o mare a truva'
    chillo ca nun tenimmo acca'
    vieni cu mme
    e accumincia a capi'
    comme e' inutile sta' a suffri'
    guarda stu mare
    ca ci infonne e paure
    sta cercanne e ce mbara'
    ah comme se fa'
    a da' turmiento all'anema
    ca vo' vula'
    si tu nun scinne a ffonne
    nun o puo' sape'
    no comme se fa'
    adda piglia' sultanto
    o mare ca ce sta'
    eppoi lassa' stu core
    sulo in miezz a via
    saglie cu 'mme
    e accumincia a canta'
    insieme e note che l'aria da'
    senza guarda'
    tu continua a vula'
    mientre o viento
    ce porta la'
    addo ce stanno
    e parole chiu' belle
    che te pigliano pe mbara'
    ah comme se fa'
    a da' turmiento all'anema
    ca vo' vula'
    si tu nun scinne a ffonne
    nun o puo' sape'
    no comme se fa'
    adda piglia' sultanto
    o mare ca ce sta'
    eppoi lassa' stu core
    sulo in miezz a via
    ah comme se fa'
    a da' turmiento all'anema
    ca vo' vula'
    si tu nun scinne a ffonne
    nun o puo' sape'
    no comme se fa'
    adda piglia' sultanto
    o mare ca ce sta'
    eppoi lassa' stu core
    sulo in miezz a via

    July 28

    Un'estate al mare...e passa la paura a presto amorucci

     
    July 16

    Dimmi cosa fai e ti dirò chi sei...............

    Ti cadono le braccia quando ti accorgi di alcuni atteggiamenti.........oggi indifferenza carpe diem impulsi del momento e campa cavallo che l'erba cresce sn pane quotidiano........ovviamente non parlo a caso le riflessioni nascono da osservazioni non casuali e anke se particolari in un certo qual modo rappresentative dell'andazzo generale. Cosa forte è che quando lo dici tutti sn concordi e spesso gli stessi ke dicono di condividere si rivelano esecutori materiali di quello che hanno criticato....allora fanno agli altri quello che nn vorrebbero che nn si facesse a loro e poi criticano anke....dove andremo a finire? Una volta un ateo mi disse molto schiettamente -Siete una generazione priva di ideali senza midollo e omologata ,ovviamente non mi riferisco a te ma ai tuoi coetanei ! aveva pienamente ragione mi sento aliena rispetto all'informe massa vermisciente che avanza e dilaga e ormai sn sempre meno quelli che ne prendono le distanze si possono contare sulla punta delle dita .........e la cosa più incredibile e che chi fa buone azioni deve nascondere la faccia perchè è retrò demodè nn va di moda invece a testa alta chi deve andare?chi fa tutt'altro che qualcosa di giusto? se anke una persona atea (cioè distante da una dimensione valoriale della vita che nn è una critica da parte mia)arriva ad una tale conclusione vuol dire che le cose fanno realmente schifo e io dico alla maggior parte degli ipocriti vergognatevi!Davanti a me che nn sn nulla potete nascondervi ma nn davanti a Lui che vi legge dentro, abbiate vergogna voi che vi create religione e principi a modo vostro, giustizia e azioni a vostro piacimento....è ovvio che vi faccia comodo ma nn illludetevi o autoconvincetevi di aver ragione perchè avete torto marcio e questo lo sapete bene ............se vi è qualche eccezione cn la e maiuscola  sappia che la sua luce brilla e susciterà l'invidia e la cattiveria atrui ma io riconoscerò questa luce e sarò al suo fianco.
    • Bocca schifa non beve mai vino, ma va alla botte col catino.
    • Certuni si fanno scrupolo di sputare in chiesa, e poi ucciderebbero il prete in sacrestia.
    • Chi altrui consola con dolci parole, ha un bel dir, perché il capo a lui non duole.
    • E l'ipocrita un vile, un empio, un rio, insultator degli uomini e di Dio.
    • E meglio che il mondo ci conosca per un peccatore, che Dio per un ipocrita.
    • Gli ipocriti arano il campo del diavolo con l'aratro del Signore.
    • Gli ipocriti sono peggiori dei corvi, che cavano gli occhi soltanto ai morti, mentre essi accecano i vivi.
    • Gl'ipocriti sono furfanti sotto l'apparenza di santi.
    • Guardati dall'ipocrisia, perché è una cattiva malattia.
    • Il coccodrillo mangia l'uomo e poi lo piange.
    • La pietà, l'ipocrisia, salva il ladro e più la spia.
    • L'ipocrisia è il manto della scelleratezza.
    • L'ipocrisia è la ribalderia in maschera.
    • L'ipocrisia e l'adulazione sono la morte dell'amicizia
    • L'ipocrisia e l'impostura sono le ancelle del diavolo.
    • L'ipocrisia e l'inganno hanno le ali corte
    • L'ipocrisia è un omaggio che il vizio rende alla virtù.
    • L'ipocrita è come la lucciola: splende ma non riscalda.
    • L'ipocrita è fratello del coccodrillo.
    • L'ipocrita fa male il bene, e bene il male.
    • L'ipocrita va all'inferno per la via del paradiso.
    • L'umiltà dell'ipocrita è superbia mascherata.
    • Molti del ricco sono parenti stretti, ma non trovan parenti i poveretti.

    July 14

    L'odore del mare

     
    Se penso al mondo come a un’ armonia
    tutto è giusto sia così
    Se ogni strada è la strada mia
    e il mio posto è stare qui
    L’odore del mare mi calmerà
    la mia rabbia diventerà
    amore, amore è l’unica per me
    né dare né avere, la vita va da sé
    né bene né male, intorno a me non c’è
    né luna ne sole, è tutto nel mio cuore
    tutto questo cercare che amore poi diventerà…
    L’odore del mare mi calmerà,
    la mia rabbia diventerà
    amore, amore e mi sorriderà
    un giorno normale illuminerà
    né falso né vero, intorno a me non c’è
    né bianco né nero, è tutto nel mio cuore
    e tutto questo cambiare che amore poi diventerà.
    Penso a quanta gente c’è, quante stelle di città
    che in questo istante proprio come me
    vivono l’immensità.
    L’odore del mare mi calmerà,
    la mia rabbia diventerà
    amore, amore è l’unica per me
    né avere né dare, la vita va’ da se
    né falso né vero intorno a me non c’è
    né terra né cielo, è tutto nel mio cuore
    e tutto questo girare che amore poi diventerà.


    July 10

    La pelle Curzio Malaparte

      

    «Oggi si soffre e si fa soffrire, si uccide e si muore, si compiono cose meravigliose e cose orrende, non già per salvare la propria anima, ma per salvare la propria pelle. Si crede di lottare e di soffrire per la propria anima, ma in realtà si lotta e si soffre per la propria pelle. Tutto il resto non conta. »

    ... 

    «Simile a un osso antico, scarnito e levigato dalla pioggia e dal vento, stava il Vesuvio solitario e nudo nell’immenso cielo senza nubi, a poco a poco illuminandosi di un roseo lume segreto, come se l’intimo fuoco del suo grembo trasparisse fuor della sua dura crosta di lava, pallida e lucente come avorio: finché la luna ruppe l’orlo del cratere come guscio d’uovo, e si levò estatica, meravigliosamente remota, nell’azzurro abisso della sera. Salivano dall’estremo orizzonte, quasi portate dal vento, le prime ombre della notte. E fosse per la magica trasparenza lunare, o per la fredda crudeltà di quell’astratto, spettrale paesaggio, una delicata e labile tristezza era nell’ora, quasi il sospetto di una morte felice.»

    July 04

    La cattiveria Di Risio Luca dedicato a tutti i cattivi...skerzo

     
    July 03

    Finalmente libera!!!

    Le sue prime parole: «Ringrazio dio e i soldati». Attestati di gioia da tutto il mondo

    Colombia, liberata Ingrid Betancourt

    Blitz delle forze armate. L'ex candidata alle presidenziali di nuovo in libertà con altri quattordici ostaggi 

     
     
     
     

    Ingrid Betancourt è tornata libera dopo oltre sei anni di prigionia
    Ingrid Betancourt è tornata libera dopo oltre sei anni di prigionia
    BOGOTA' (Colombia) - Ingrid Betancourt stata liberata. La notizia è stata diramata dal governo di Bogotà che ha annunciato che , oltre all'ex candidata alle elezioni presidenziali - che era nelle mani dei guerriglieri della Farc (Forze armate rivoluzionarie colombiane) dal febbraio del 2002 -, sono stati riportati in libertà altri 14 ostaggi: tre cittadini americani (Thomas Howes, Keith Stansell e Marc Gonsalve) e 11 militari colombiani, che a loro volta erano finiti in tempi e modalità diverse nelle mani dei rivoltosi. «Voglio ringraziare prima di tutto Dio e i soldati colombiani» sono state le prime parole pronunciate dalla Betancourt e raccolte dall'emittente radiofonica Caracol. Un riferimento, quello religioso, ripreso poi più tardi, all'arrivo all'aeroporto di Bogotà, dove la Betancourt ha detto di provare pena per i propri carcerieri.

    PORTATI AL SICURO - Gli ostaggi, dopo la liberazione, sono stati trasportati in elicottero verso San Jose del Guaviare. La Betancourt, i tre statunitensi e gli undici militari saranno poi trasferiti nella base aerea di Toleimada, nel dipartimento di Tolima, a meno di 190 chilometri da Bogotà. Secondo quanto annunciato il ministro della difesa colombiano, Manuel Santos, tutte le persone rilasciate sarebbero in buone condizioni di salute, anche se saranno sottoposti a nuovi accertamenti sanitari. Anche il presidente della Colombia, Alvaro Uribe, si è trasferito nella base aerea di Toleimada, per accogliere gli ostaggi liberati dall'esercito.

    IL SEQUESTRO - La Betancourt, di origini francesi, era stata sequestrata e poi trattenuta in qualche rifugio segreto nella foresta. Secondo molti il suo sequestro era stato dettato dalle campagne da lei condotte, da senatrice, contro la corruzione e il narcotraffico. E dal rischio di una sua possibile affermazione elettorale. Prima di essere rapita la donna, che già da tempo era attiva in politica, aveva pubblicato un'autobiografia dal titolo «Forse mi uccideranno domani», in cui venivano denunciati per nome e cognome molti dei politici corrotti della Colombia.

     

    LA LIBERAZIONE - L'emittente satellitare americana Cnn ha ricordato che nei giorni scorsi si trovavano in Colombia due mediatori impegnati sul caso, uno di nazionalitá francese, l'altro svizzero. Il ministro Santos ha però spiegato che gli ostaggi sono stati liberati grazie ad un blitz delle forze militari colombiane, che hanno utilizzato anche alcuni infiltrati per raggirare e neutralizzare i due guerriglieri che custodivano i prigionieri. A favore della liberazione di Ingrid Betancourt, nel corso di questi anni, si erano mobilitati gruppi di pressione in tutto il mondo. E un appello per il suo rilascio era stato tra i primi atti ufficiali della coppia presidenziale francese Sarkozy-Bruni.

    LA GIOIA DEI FIGLI - «E’ la notizia più bella della mia vita».Così il figlio di Ingrid Betancourt, Lorenzo Delloye, ha commentato il rilascio della madre, mentre la sorella Melanie ha rivolto un pensiero «a tutti coloro che non possono essere qui a giire con noi perché si trovano ancora in prigionia». «Mi dicevo che sarebbe durato tutto un giorno, al massimo una settimana - ha detto ancora Melanie. "Ma poi si è rivelata una prova lunghissima. Sono stati sei anni molto dolorosi».

    LE REAZIONI NEL MONDO - Diverse attestazioni di gioia e felicitazione sono arrivate dagli ambienti politici di tutto il mondo. Papa Benedetto XVI ha espresso grande soddisfazione e per suo conto il direttore della sala stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi,ha spiegato: «E' una bella notizia e speriamo in un segnale promettente per un cammino di vera pacificazione più ampio e duraturo in tutto il Paese». Grande anche la gioia del presidente francese Nicolas Sarkozy, che si è presentato davanti alle tv, dall'Eliseo, in compagnia dei figli e della sorella della Betancourt  «Ringrazio il presidente Uribe - ha detto - e spero che le Farc vogliano ora interrompere il loro assurdo combattimento». Anche perché, ha detto ancora il presidente francese, «la Francia è pronta ad accogliere tutti coloro (membri delle Farc) che rinunceranno alla lotta armata». «Si è conclusa una lunga e dolorosa vicenda, per la cui soluzione l’Italia si è sempre concretamente battuta - ha invece commentato il premier italiano Silvio Berlusconi - L’auspicio è che questo gesto possa avviare un dialogo costruttivo e democratico tra le forze politiche in Colombia e che possa cessare ogni forma di violenza».              da   Corriere della sera

     

      


    From Sara with love

    Siamo stati amici per così tanti anni
    e si, ho sempre saputo cosa potevamo fare
    ma cosi tante lacrime nella pioggia
    durante la notte quando hai detto
    che l’amore era arrivato da te
    pensavo non eri il mio tipo
    pensavo che non avrei mai potuto provare per te
    la passione e l’amore che provavi tu
    e cosi te ne sei andato
    per trovare una nuova ragazza
    e ora che tu sei lontano
    ti sto scrivendo una lettera, oggi

    da Sarah con amore
    lei ha avuto l’amante che sognava
    lei non ha mai trovato le parole per dirlo
    ma so che oggi lei ti spedirà una lettera

    da Sarah con amore
    lei ha scattato la tua foto dalle stelle lassù
    e loro le dicono che é vero
    lei può osare di innamorarsi di te
    non renderla triste quando ti scrive
    da Sara con amore

    quindi forse le storie d’amore
    sono come un treno da prendere prima che parte
    e io resto in attesa, sognando
    tu sei forte abbastanza per capire
    finchè sarai così lontano
    ti manderò una lettera ogni giorno

    da Sarah con amore
    lei ha avuto l’amante che sognava
    lei non ha mai trovato le parole per dirlo
    ma so che oggi lei ti spedirà una lettera

    da Sarah con amore
    lei deve sapere quel che stai pensando
    perchè in ogni prima o poi, ancora e ancora
    il suo cuore piange per te

    perciò non farmi soffrire quando ti scrivo
    da Sara con amore